giovedì 19 agosto 2010

Frammento_1

Come posso scordare…tutte le parole…gli sguardi…noi…
Noi seduti, distesi, in piedi, accanto, l’uno di fronte a l’altro, vicini, lontani, l’uno sull’altro, noi…premuti…stretti, schiacciati, tenuti…sorretti?
Come posso scordare…ogni istante…l’amore che mi rapì…e non mi liberò…mi tenne legato stretto, bendato, col respiro trattenuto…e la paura di non sapere dove mi trovassi…?
Come posso scordare di aver vissuto…di aver bruciato, di essermi consumato per amore…come una candela…di aver sconfitto il buio…scaldato l’aria?

venerdì 25 giugno 2010

buio e luce_la fame di camilla

Buio e luce

Mi sentivo solo…Solo.
Solo nella casa del buio.
Solo come nessuno.
Avevo vissuto fino allora? Quella che vedevo voltandomi indietro era vita? Non avevo amato.
Non avevo mai …amato.
Piansi incapace di fare altro. Vigliacco. Avevo visto l’amore…nei suoi occhi…quella luce più forte di ogni altra…di qualsiasi luce elettrica…di qualunque sole. Quello era dunque l’amore? Bruciare in quella luce. Ora capivo perché il buio regnava…in quelle stanze. Per alleviare il dolore…per dare pace. Lui si era rifugiato nel buio…perché orami aveva perso la sua luce e qualsiasi termine di paragone lo avrebbe fatto soffrire...